LA SCELTA

Buon pomeriggio a tutti. Anche oggi sono qui come al solito per raccontarvi l’ultimo libro che ho finito di leggere proprio due minuti fa. Questa volta dovevo scrivere i miei pensieri immediatamente per paura di cambiare idea, questa volta volevo che quello che provo ora dopo che ho letto questo romanzo non scompaia immediatamente. Ma andiamo con ordine. Non ho mai letto nulla di Chiara Gamberale fino ad ora. La pubblicità dei suoi romanzi, però, per un certo periodo di tempo m ha tormentata tanto da incuriosirmi. Persino mia suocera l’ultima volta che sono andata a trovarla aveva sul comodino un suo romanzo. Ma io non sono una persona che si lascia influenzare dalla popolarità, non leggo mai o quasi mai libri perché sono la moda del momento a meno che non mi incuriosiscano moltissimo. E per un po’ di tempo non ci ho più pensato. Poi è arrivato il catalogo del Club degli Editori e in una delle pagine centrali c’era proprio ADESSO. La prima cosa che mi ha colpita è stata la copertina. Il rosso è sempre stato uno dei mie colori preferiti e anche la posizione delle due persone mi ha incuriosita. Il prezzo non era male anche se il numero delle pagine non era molto alto e lo avrei finito velocemente. Va beh lo compro e non ci penso più. La mia pila di libri da leggere è enorme e a volte succede che acquisto un romanzo e poi lo leggo tra due o tre anni ma ho chiuso il libro precedente e mi è capitato tra le mani.

LE PRIME IMPRESSIONI

A me piacciono le storie lineari. Leggo durante la giornata nei ritagli di tempo dal lavoro e dal marito, al lavoro uso molto la testa quindi se le storie sono troppo complicate, con troppi personaggi o salti nel tempo non ben identificati rischio di dimenticarmi qualche passaggio, mi confondo ed inizio ad odiare quello che leggo. Deve esistere una storia altrimenti non amo quello che leggo. Beh le prime trenta pagine di ADESSO sono scorse sotto i miei occhi senza lasciarmi nulla. O meglio non capivo quello che stavo leggendo, se quello che leggevo portava da qualche parte o meno. Ero davvero stupita: tanta pubblicità per un insieme di frasi fatte che si trovano anche su facebook con le immagini stupide correlate. Parole ovvie, storia inesistente ma ho deciso di arrivare alla fine comunque, c’era qualcosa che mi sfuggiva…

LE SECONDE IMPRESSIONI

Seppure continuavo a classificare questo romanzo come strano, ho iniziato a capirci qualcosa. La storia stava prendendo forma nella mia mente perché in effetti c’era sempre stata ero io che non ero entrata in sintonia con il modo di scrivere di Chiara Gamberale. Beh devo dire che non è facile da capire immediatamente ma che invece piano piano mi ha catturata. I temi sono quelli che fanno pensare tutti prima o poi: l’amore, la paura di amare, la solitudine, la vita di coppia, la vita senza la coppia, la vita in generale…

LA TRAMA

Lidia Frezzani ha quarant’anni ed è separata da suo marito da un po’ di tempo senza mai riuscire ad arrivare alla parola divorzio. Tra Lidia e Lorenzo però è rimasto un rapporto. Un rapporto di amicizia, di curiosità, di complicità a cui Lidia non riesce a rinunciare. Si confidano reciprocamente, si cercano nei momenti difficili, tra loro manca solo il sesso ma come coppia avrebbero funzionato per l’eternità. Lidia si occupa di televisione, è una bella donna ma la sua vita è tutt’altro che mondana. Ha la sua cerchia di amici che chiama Arca di Noè, persone con cui si può parlare di tutto, ma ha anche un carattere abbastanza difficile. Lidia è alla ricerca di forti emozioni ma non riesce ad entrare in una relazione nonostante abbia il desiderio di stare in coppia e di costruirsi una famiglia. Lidia scappa dall’amore nell’attimo in cui si innamora. Ora sta conducendo un programma televisivo intitolato “Tutte le famiglie felici” e si fa adottare ogni settimana da una famiglia diversa.

Durante una di queste registrazioni conosce Pietro Lucernari. Pietro è un uomo molto introverso che parla in modo forbito e molto antico non molto attento alle mode del momento. Fa il preside di un liceo classico di Milano e forse i suoi modi così formali derivano dal suo lavoro. Pietro è separato, sua moglie è entrata in una specie di convento ed anche la sua infanzia non è stata delle migliori. Sua madre è morta giovanissima a causa di un male incurabile alle ossa e suo padre non ha retto alla solitudine e si è suicidato nella sua automobile. Pietro ha una figlia che adora e che chiama Colibrì, una figlia per cui farebbe tutto quello che è possibile e anche quello che non lo è.

Tra Lidia e Pietro inizia una relazione.

LE ULTIME IMPRESSIONI

Bello, strano, coinvolgente e che fa pensare tanto forse troppo non solo le persone sole che cercano l’amore ma anche chi è felice con la persona che ama. Il modo in cui è scritto, i caratteri usati in alcuni punti, una pagina con la parola PAURA e basta mi hanno davvero colpita. Questa scrittrice è riuscita proprio a fare capire quello che voleva dire senza mezzi termini. A volte può sembrare scontato, altre duro e agghiacciante ma è un romanzo che lascia il segno. Certo credo che anche se è una frase fatta o si odia o si ama. Ed io devo dire che propendo molto per il secondo caso. Non so se e a chi potrò consigliare questa lettura perché secondo me bisogna proprio liberare completamente la mente per capirlo appieno. Io sono convinta di rileggerlo perché magari mi sono persa qualcosa e non voglio di certo dimenticare quello che ho letto.

Sono stata molto vaga sulla trama perché vorrei che chiunque leggesse ADESSO lo facesse come ho fatto io: a scatola chiusa e poi magari mi piacerebbe anche sapere che cosa ne pensate voi.

Spero di avervi aiutati nella scelta della vostra prossima lettura. Un abbraccio Romina.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...