PREMESSA

Buon mercoledì a tutti anche oggi sono qui per raccontarvi la mia ultima lettura. Ho terminato le ultime pagine proprio questa mattina prima di andare al lavoro, mi sono svegliata un po’ prima ovvero quasi all’alba ma dovevo sapere come sarebbe andata a finire questa bellissima storia. Chi mi legge da un po’ sa che il mio amore per la suspence, i thriller ed i misteri è incredibile ma, ultimamente, non sono riuscita a trovare romanzi di questo genere che mi abbiano esaltato molto, dopo averne letti veramente tanti sono diventata un po’ più selettiva e gli ultimi che ho letto mi hanno un po’ deluso, così ho deciso di passare ad altri generi. Forse sto anche invecchiando ma i romanzi un po’ storici un po’ d’amore e d’avventura mi stanno dando grandi soddisfazioni così mi sono buttata su IL GIARDINO DEI PROFUMI PERDUTI.

Grazie ad una carta regalo da spendere alla Feltrinelli ho scelto questo romanzo un po’ per il titolo che mi piaceva molto, un po’ perché era in offerta a €9,90 e un po’ perché mio marito si stava spazientendo ed io dovevo acquistare qualcosa prima che la mia tessera scadesse. Quando entro in una libreria non ne uscirei più, mi piace guardare le nuove uscite, cercare le offerte in corso, sfogliare qualche romanzo solo per il gusto di capire com’è e ci rimango sempre per tempi infiniti. Così a volte mi porto dietro qualcuno ovvero il mio consorte che non ama leggere e che sbuffa dopo quindici, venti minuti vedendomi correre da una parte all’altra così da non perdere l’intero pomeriggio!

Così mi sono ritrovata tra le mani IL GIARDINO DEI PROFUMI PERDUTI senza conoscere né la scrittrice né la trama ma solamente perché qualcosa mi avevo spinto ad acquistarlo. La curiosità fa parte di me e così questo romanzo non è rimasto molto nella gigantesca pila dei libri che ho ancora da leggere e l’ho iniziato circa una settimana fa. Come sempre inizio a leggere un libro molto lentamente. Mi piace entrare piano piano nella storia che racconta, cercare di capire i personaggi ed entrare in empatia con loro, mi piace cercare di capire lo stile di chi scrive per riuscire a non perdere nulla. Ma arrivata a metà romanzo ho aumentato il ritmo: ero veramente curiosa di sapere come sarebbe andato a finire. Certo mi aspettavo un lieto fine ed, in effetti, il mio desiderio è stato avverato ma c’erano davvero tante tessere che dovevano incastrarsi e così le ultime cento pagine le ho lette tutte d’un fiato.

Tutto gira attorno ad una figura di donna che tutti vorrebbero essere. Una persona che, oltre ad essere bella ed affascinante è anche intelligente, una grande lavoratrice instancabile e soprattutto ha dei valori morali molto forti. Mi sono sentita subito affascinata da questo personaggio. Io che mi arrendo alla prima difficoltà, che piango molto facilmente al primo errore, che piuttosto che combattere lascio perdere mi sono trovata di fronte il mio esatto contrario e l’ho anche invidiata per questo. Forse ho anche imparato qualcosa leggendo questo bellissimo racconto ma ora vi accenno un po’ di trama così da incuriosire anche voi…

LA TRAMA

Ci troviamo nel 1939. La dichiarazione di guerra e l’ascesa dei nazisti stanno minacciando diversi paesi europei. Danielle Bretancourt Von Hoffman ha ventisette anni, appartiene ad una famiglia abbastanza agiata dell’aristocrazia parigina ed è una formidabile profumiera. Questo dono le è stato tramandato dalla sua famiglia che ha sempre creato profumi incantevoli ma lei ne ha uno davvero speciale quello di riuscire a trovare sempre essenze nuove in grado di stupire chi le annusa. E’ sposata con Max Von Hoffman appartenente alla nobiltà tedesca e assieme vivono in Polonia. Lei è Max hanno anche un figlio Nicky di sei anni che adorano alla follia.

I Von Hoffman in Polonia erano in possesso di una fabbrica di vetro e cristallo e da lì provenivano tutte le confezioni per i profumi di Danielle e lì abitava la madre di Max, Sofia, la sorella di Max Abigail e il piccolo Nicky. La bellissima notizia è che Danielle aspetta un altro bambino ma la brutta notizia è che la Polonia non è più sicura per tutti loro così decidono di trasferirsi. Prima avrebbero dovuto partire Danielle e Max con un loro amico inglese Jonathan Newel Grey un giovane capitano della marina e poi tutto il resto della famiglia avrebbe dovuto raggiungerli. Durante la traversata atlantica il loro lussuoso transatlantico è stato colpito dai terribili U-Boot tedeschi. Fortunatamente tutti e tre si sono salvati anche se è stata molto dura soprattutto per Danielle che non era nemmeno in grado di nuotare.

Però la madre di Max e Nicky erano rimasti in Polonia che ormai era terra di guerra incessante. Max decide di voler andare in missione in Germania su richiesta dei Servizi Segreti Britannici per due motivi: il primo è che ci tiene alla sua patria, il secondo è che vuole ritrovare sua madre e suo figlio e portarli in salvo. Il suo lavoro di spia però fallisce molto presto e Max viene ucciso. Danielle così rimane sola con una figlia appena nata e, dopo vari ripensamenti, decide di scappare in America con la poca famiglia che le è rimasta. La vita per lei non sarà molto semplice, anzi, almeno all’inizio deve adattarsi a vivere in un luogo non molto pulito, e totalmente diverso dal suo stile di vita prima della guerra ma Danielle con la sua forza ed il suo coraggio riuscirà a cavarsela molto egregiamente…

IL MIO PARERE

Nonostante il libro sia veramente ricco di avvenimenti e di colpi di scena ho scritto solamente un accenno di trama perché non voglio assolutamente rovinare la sorpresa a chi ha intenzione di leggerlo. Pagina dopo pagina cresce sempre di più la voglia di sapere se Danielle riuscirà finalmente ad essere felice, se riuscirà a riabbracciare il suo figlioletto disperso, se riuscirà ad avere una vita felice come si merita veramente. E’ lei la protagonista di tutto il romanzo anche se di personaggi ce ne sono veramente tanti ma Danielle spicca su tutti per il suo coraggio, la sua forza e il suo non arrendersi mai davanti a qualsiasi situazione. Si potrebbe quasi definire un inno alle donne e al loro spirito di adattamento in qualsiasi situazione.

E’ una storia di speranza, un romanzo molto audace e pieno di suspence che fa provare al lettore sentimenti molto contrastanti ma è un racconto molto bello che affascina chi lo legge. E se è riuscito a catturare l’attenzione di una amante dei thriller come me vuol dire che è proprio da provare!! Leggendo alcuni pareri nel web ho notato che alcune persone dicono che IL GIARDINO DEI PROFUMI PERDUTI ha qualche incongruenza storica… io non sono esperta in storia quindi non me ne sono nemmeno accorta ma volevo segnalarlo ugualmente per gli intenditori di romanzi storici.

Mi sento di consigliare la lettura di questo romanzo al cento per cento e spero di avervi aiutati nella scelta della vostra prossima lettura. Un abbraccio Romina.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...